Thailandia


Thailandia (ประเทศไทย, Prathet Thai), ufficialmente Regno di Thailandia (ราชอาณาจักรไทย, Ratcha Anachak Thai) è uno Stato del Sud-est asiatico, confinante con Laos e Cambogia a est, golfo di Thailandia e Malesia a sud, con il mare delle Andamane e la Birmania a ovest e con Birmania e Laos a nord.

Da sapere

La Thailandia è il paese del Sud Est asiatico più visitato dai turisti e ci sono delle buone ragioni. Si può trovare qualsiasi cosa qui: foreste dense e verdi all’inverosimile, acque cristalline nelle quali sembra di immergersi in una vasca calda invece che nell’oceano e cibo ricco di fantastici odori e sapori. Paese esotico, relativamente sicuro, economico e attrezzato con strutture moderne con disponibilità per ogni tasca, dalle capanne sulla spiaggia agli alberghi più lussuosi al mondo. Nonostante il flusso pesante di turisti, la Thailandia mantiene la sua identità con una sua cultura e una sua storia, una popolazione serena famosa per i sorrisi e lo stile di vita sanuk alla ricerca del divertimento. Molti viaggiatori arrivano in Thailandia per poi estendere la permanenza molto oltre il piano originario mentre altri trovano scuse per non andarsene più.

Non si può dire che la Thailandia non abbia i suoi lati negativi compresa la crescente disparità tra le classi sociali, dove un contadino è fortunato se riesce a guadagnare 100 baht al giorno mentre i nuovi ricchi scarrozzano le loro BMW su e giù per le strade dismesse. La capitale Bangkok è famosa per il traffico e le code interminabili mentre uno sviluppo senza freni ha distrutto posti bellissimi come Pattaya e Phuket. In aree molto turistiche alcuni farabutti, sia Thai che stranieri hanno trasformato la truffa in una forma d’arte.

Quando andare

La Thailandia ha un clima tropicale, caldo e umido per tutto l’anno con temperature massime attorno ai 28°-35°C e caratterizzato dalla presenza dei monsoni. Si ha un po’ di sollievo nelle montagne al nord vicino ai confini. Il nord del paese, essendo situato ad altitudini più elevate, può essere visitato anche nei mesi successivi (limite massimo maggio). Tra metà maggio e settembre si assiste ad un monsone sudoccidentale caratterizzato da forte piovosità, caldo e accentuata nuvolosità. Tra novembre e metà marzo si assiste invece al manifestarsi di un monsone asciutto e freddo di nord-est. L’isthmus meridionale è invece caldo e umido. Il tempo è comunque volubile e persino a settembre, giudicato il mese peggiore, si potrebbe essere fortunati da imbattersi in un periodo di siccità e godersi una vacanza a basso costo. Si possono comunque scindere tre diverse stagioni:
  • Stagione fredda: da novembre alla fine di febbraio. Non piove molto e le temperature sono ai minimi annuali anche se al sud non si nota la differenza con la stagione calda mentre se si va al nord basta portarsi in valigia un maglione o un giacchetto perché sulle montagne la temperatura può scendere anche a 5°. Questo è il miglior periodo per un viaggio in Thailandia e il più affollato. A Natale e Capodanno e poche settimane dopo per il capodanno cinese, trovare i voli e gli alberghi è un po’ più difficile e i prezzi sono più alti.
  • Stagione calda: da marzo a giugno. Le temperature sono soffocanti arrivando ai 40°C con un indice di calore nell’area dei 50-60°C. Questo è piacevole se si sta in spiaggia con una bevanda in mano ma non se si ha intenzione di visitare templi e attrazioni.
  • Stagione delle piogge: da luglio ad ottobre. Anche se il mese peggiore è settembre il monsone tropicale colpisce tutto il paese. Questo non vuol dire che piove ininterrottamente ma quando lo fa è un muro d’acqua che crolla e gli allagamenti sono frequenti.

Ci sono variazioni locali a queste stagioni come ad esempio la costa sud est, compresa Ko Samui, che ha le precipitazioni al contrario, con la stagione di picco tra maggio ed ottobre e la stagione delle piogge tra novembre e febbraio.

Gli alberghi praticano tariffe di alta stagione da novembre fino a marzo. I prezzi risalgono a luglio-agosto in conseguenza del maggior afflusso di turisti che possono godere di vacanze solo in questo periodo.

Prepararsi al viaggio

Mentalità aperta e ironia sono fondamentali per godere appieno del viaggio. Lasciare a casa tutti i preconcetti perché sia i giornali che le esperienze degli amici tendono a distorcere la realtà.

Se si viaggia soltanto nelle grandi città e nelle aree turistiche non ci si deve preoccupare di portare troppo poco, si troverà tutto il necessario una volta lì. Le cose essenziali da portare sono un costume da bagno, uno zainetto, un ombrello (specialmente nella stagione delle piogge) e qualcosa di caldo, se si viaggia tra ottobre e dicembre e si utilizzano mezzi pubblici che hanno l’aria condizionata a temperature artiche. L’impermeabile è inutile perché fa troppo caldo per indossarlo senza sudare sette camicie. Un paio di cambi di vestiti è sufficiente perché si possono lavare ovunque per pochi soldi anche se è consigliabile portare qualcosa di più perché si suda molto. Sandali o scarpe aperte per quando le scarpe da ginnastica sono troppo calde. Si possono comprare anche quando si arriva anche se le misure più grandi da donna sono più difficili da trovare, così come le taglie più grandi dei vestiti. Per l’uomo la misura dei pantaloni oltre la 54 è difficile da trovare.

Portare qualche lucchetto per chiudere ogni chiusura a zip dei bagagli, anche nella stanza dell’albergo.

Portare attrezzatura da snorkeling se già si pianifica di passare molto tempo al mare. Una tenda da campeggio se si pianifica di passare del tempo nei parchi nazionali, oltre ad una bussola o un sistema GPS. Un binocolo per osservare gli animali o una macchina fotografica con una lente teleobiettivo. Una mappa del paese, sia cartacea che sul telefono smartphone. In tal caso si consigliano le mappe offline, come ad esempio quelle basate su openstreetmap. Una App veramente utile è OsmAnd.

Portarsi dei tappi per le orecchie è una scelta saggia per quando si affrontano viaggi notturni sui mezzi pubblici. Uno specchio per radersi perché molto spesso i posti economici non ne hanno. Una cordicella per stendere i panni. Se si fuma, da tenere presente è che la carta per rollare non è facile da trovare se non in zone molto turistiche.

Se si indossano occhiali con prescrizione è una buona idea portarsene un paio di scorta oppure delle lenti a contatto, oltre alla copia della prescrizione. Un libro da scambiare una volta finito di leggere è un’altra buona idea. Un lettore mp3 o musica digitale è ottimo, perché molta musica a buon prezzo è disponibile in tutto il paese.

Nella borsa da bagno assicurarsi che ci sia della crema solare e del repellente per gli insetti. Una buona idea è anche quella di portarsi la bobina adesiva antizanzare e/o l’incenso a spirale (zampirone). Una torcia o una lampada è molto utile per quando la corrente se ne va o si cammina per le strade di notte oppure per esplorare le grotte. Foto in formato passaporto sono molto utili per i visti.

Se si pianifica di viaggiare per lunghe distanze in moto, si consiglia di comprare un buon casco una volta arrivati. Imbustare il contenuto delle valigie è un’altra buona idea per evitare che il contenuto si bagni durante la stagione delle piogge o quando si viaggia in nave.

Inoltre si consiglia anche di:

  • Avere la prescrizione per le medicine che vengono comprate anche agli aeroporti.
  • Un’assicurazione di viaggio.
  • La carta del donatore di sangue col tipo di sangue che si ha.
  • Dettagli della persona da contattare in caso di emergenza.
  • Una prova d’identità diversa dal passaporto.
  • Una carta di credito con una carta di scorta collegata ad un conto diverso.

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