Cuba


Cuba è la maggiore isola dei Caraibi tra l’Oceano Atlantico a Nord e il mar dei Caraibi a sud. Dista 150 km dalle Key West, le isole coralline oltre l’estrema punta meridionale della Florida.

Da sapere

Cuba è la seconda destinazione turistica nell’area dei Caraibi, dopo Repubblica Dominicana (3.299.182 visitatori nello stesso periodo) e prima di Giamaica (1.523.787) e Bahama (983.808).

Cenni geografici

L’isola di Cuba si affaccia a Nord sull’Oceano Atlantico, ad Nord ovest sul Golfo del Messico e a Sud sul Mar delle Antille. Dista solo 160 km da Key West, in Florida e 220 km dall’estrema punta settentrionale dello Yucatan (Messico). A Est un canale di 90 km (Paso del Viento), la separa dall’isola di Hispaniola.

Cuba è la maggiore delle isole caraibiche: ha una superficie superiore alla metà di tutte le altre isole dell’arcipelago messe insieme. È circondata da numerose isole e isolotti alcuni dei quali formano mini arcipelaghi. Tra queste la maggiore è l’isola della Gioventù (2.200 km²) nel mar delle Antille. Seguono poi gli arcipelaghi del Colorado a nord ovest, di Sabana (o Jardines del Rey) e di Camarguey al largo della costa centro-settentrionale, dei Jardines de la Reina e dei Canarreos presso la costa meridionale.

Di forma stretta e allungata, l’isola maggiore si estende in senso longitudinale per 1.200 km con una larghezza media di 100 km. Essa si presenta in prevalenza pianeggiante con rilievi che di rado superano i 1.000 m. Le formazioni montuose sono compatte ma interrotte da ampie pianure. La Sierra de Los Organos, il cui nome deriva dalla caratteristica forma a canne d’organo delle sue cime è un tipico esempio di fenomeno carsico. Seguono le Sierre del Rosario attestata sui 650 m., di Trinidad e Sancti-Spíritus. Infine all’estremità sud orientale si erge la Sierra Maestra con il Pico Turqino (1974 m.) massima elevazione dell’isola. Il versante meridionale di questa catena sprofonda direttamente nel Mar delle Antille in una fossa detta d’Oriente o di Bartlett che qui raggiunge i 7.000 m. di profondità.

Le coste di Cuba sono in genere basse, sabbiose e spesso orlate di lagune. Le baie sono però numerose e formano ottimi porti naturali come quelli di l’Avana e Santiago di Cuba. Tra i golfi più importanti vanno annoverati quelli di Buenavista e di Jiguey sul versante atlantico e quelli di Batabanò, Cienfuegos, Guacanayabo e Guantanamo.

I fiumi di Cuba sono caratterizzati da un corso assai breve data la forma stretta e allungata dell’isola. Sono però ricchi d’acqua anche se il loro regime è determinato dalle piogge. Alcuni hanno tratti sotterranei a causa della formazione carsica del terreno. Il più lungo è il Rio Cauto (370 km) che a differenza degli altri scorre in senso longitudinale. La sua sorgente si trova nella Sierra Maestra e la sua foce nel nel golfo di Guacanayabo. Il Rio Toa che si getta nel golfo di Baracoa presenta numerose cascate lungo il suo corso ed essendo ricco di acque è sfruttato per la produzione di energia elettrica.

Cuba era ricoperta da vaste foreste fino agli inizi del XX secolo. Oggi la foresta tropicale secca con i cedri e gli alberi di acaju è assai ridotta. Più frequenti le pinete che hanno dato il loro nome a varie località (Pinar del rio etc.). La foresta equatoriale di sempreverdi compare sul versante Nord della Sierra Maestra e sull’altipiano di Baracoa. Sul versante meridionale della Sierra, invece, compare una vegetazione xerofila ove predominano i cactus. Sui rilievi che superano i 1500 m, la vegetazione è fatta di cespugli. La savana copre vasti tratti dell’isola.

Quando andare

Essendo compresa tra i 20° e i 23° di latitudine Nord, Cuba presenta un clima tipicamente tropicale, moderato dalla presenza del mare e da masse di aria fredda che giungono dall’America del Nord. A luglio le medie sono attestate sui 27° e a gennaio sui 22° con punte che possono scendere fino a 10° in periodi in cui soffiano venti freddi provenienti dall’America settentrionale. Le precipitazioni sono abbondanti nei mesi di maggio-giugno e di settembre-novembre con valori massimi di 3000 mm annui sui versanti settentrionali delle Sierre e minimi di 1000 mm sul versante del Mar delle Antille. La regione più secca è quella che si affaccia sulla baia di Guantanamo. Da agosto a ottobre sono frequenti i cicloni che colpiscono soprattutto la parte sud occidentale dell’isola.

Lingue parlate

La lingua ufficiale di Cuba è lo Spagnolo. Lo spagnolo parlato a Cuba è leggermente differente rispetto a quello usato in Spagna. In diverse mete turistiche si parla italiano.

I nostri hotel


Le ultime offerte di Cuba